Organizzare il trasloco
I fornitori da prenotare, le operazioni da iniziare in tempo utile
Il capitolo precedente ti ha aiutato a determinare la
datamigliore per il
trasloco e la convenienza o meno di scegliere un'azienda di traslochi
oppure
farlo da te.
Un paio di mesi prima della data prevista dovremo procurarci
il materiale
necessario e avvisare le aziende che pensiamo di utilizzare per i vari
servizi.
- Imballaggio: occorre procurare
il necessario e iniziare subito a inscatolare il materiale che
utilizziamo
meno. Se hai scelto di affidarti a un'azienda di traslochi, a volte il
traslocatore
stesso fornisce il necessario. Notizie più precise le puoi
trovare nel
capitolo specifico dedicato all'inscatolamento e all'imballaggio.
- Azienda di traslochi: se hai
scelto di fare il trasloco attraverso un'azienda, richiedi il
preventivo
con un paio di mesi di anticipo, meglio tre o quattro mesi se il
trasloco
deve essere effettuato in maggio, giugno o luglio.
- Ogni traslocatore fornisce
determinati servizi che variano da un'azienda all'altra, é
bene porvi
attenzione, in particolare verificare se l'azienda:
- ha adeguate coperture
assicurative contro danni al materiale traslocato, agli edifici e alle
persone;
- utilizza l'elevatore esterno
(a meno che non si tratti di piano terra o primo piano): questa
attrezzatura elimina a priori tanti danneggiamenti che potrebbero
avvenire in caso contrario;
- effettua la richiesta di
permesso di occupazione suolo pubblico, necessario quando l'elevatore
si
posiziona sulla strada;
- smonta e rimonta i mobili;
- smonta e rimonta la cucina:
alcuni traslocatori fanno eccezione proprio per la cucina;
- imballa il materiale oppure
no (in genere l'imballaggio dei materiali è a cura del
cliente, cioè
tuo);
- garantisce la presenza di
almeno una persona qualificata, come il titolare oppure un responsabile
per le aziende più grandi; anche questo è
sinonimo di un lavoro ben
fatto;
- ha adeguate referenze,
chiedendo informazioni a chi se ne è servito in passato.
- Azienda di tinteggio: in
genere l'appartamento che lasciamo, per contratto, deve essere reso
imbiancato; se non lo facciamo da soli, occorre contattare chi se ne
dovrà
occupare.
- Idraulico: prenotarlo per il
giorno successivo all trasloco, dovrà preoccuparsi degli
allacciamenti
idrici e del collegamento del gas, a meno che nell'appartamento in cui
andiamo
non sia già tutto pronto.
- Elettricista: nel caso in cui
vi siano da collegare apparati elettrici, avvertilo con il dovuto
anticipo.
- Tecnico TV: se devi smontare
la parabola dell'impianto satellitare e installarla nella nuova
abitazione.
Anche se manca molto al trasloco, inizia a inscatolare tutto
ciò che sei
sicuro di non utilizzare:
- I libri; prestare molta
attenzione a non superare i 20 chilogrammi per ogni scatolone, ove
possibile, tenendo presente che i libri sono molto pesanti ed
è quindi
frequente oltrepassare questo limite.
- Gli abiti della stagione
passata: approfitta di questa occasione per disfarti dei vestiti che
non
usi; prendi in considerazione di donarli a chi ne ha bisogno;
- Le cose che hai stivato da
anni nella dispensa, in solaio oppure in cantina;
- Le cose sparse nel garage;
- In questa fase puoi disfarti
tutte le cose che non utilizzi più.
Inizia a consumare i surgelati: tutti quelli contenuti nel
freezer devono
essere terminati, difficilmente sopravvivrebbero all'evento. Tre o
quattro
giorni prima, è consigliabile iniziare a consumare anche gli
altri cibi
contenuti nel frigorifero per pulirlo accuratamente il giorno
precedente il
trasloco.
In questa fase occorre iniziare a occuparsi del trasferimento
di gas,
elettricità, acqua... tutto ciò è
dettagliatamente descritto nella successiva sezione
burocratica.
